Molte – troppe – volte mi capita di ascoltare i giovani, e non solo, definire quello che secondo loro è stato un “attacco di panico” e sentire invece la descrizione esemplare di un attacco d’ansia o di semplice paura o di crisi isterica, sensazioni altrettanto spiacevoli certamente, da considerare con attenzione, ma quello che noto è, complici stereotipi comuni o mezzi di comunicazione poco precisi ed informati, una tendenza sociale alla “patologizzazione”. E ciò comporta terrore eccessivo e senso eccessivo di scarsa autoefficacia, nonché un aggravamento dei sintomi. Dal lato opposto trovo invece pazienti che finalmente danno un nome a queste strane alterazioni corporali che non sapevano come definire. Dare il giusto nome alle cose ci permette in questo caso di agire nel modo più efficace. Ma che cos’è davvero un attacco di panico?
Anoressia nervosa, corrette ed errate credenze

Quello a cui la maggior parte delle persone pensa sentendo il termine “anoressia” è l’immagine di un individuo, generalmente di sesso femminile, molto magro, che ha evidentemente un problema con l’assunzione del cibo, che non riesce a mangiare, che non ha fame o che è troppo concentrato sull’immagine di sè, nel volere un corpo magro che reputa più bello, magari per colpa dei media o di qualche trauma vissuto in precedenza.Leggi di più…
